Escursionismo e arrampicata

L’Egitto offre diverse località ideali per i viaggiatori attivi alla ricerca di sfide uniche.

Se per il tuo viaggio farai base al Cairo, puoi dirigerti a 150 km a sud-ovest della città verso l'oasi nel deserto di Fayyum, dove troverai il Wadi al Hitan (valle delle balene), un sito Patrimonio dell'umanità UNESCO per le sue meraviglie naturali. In questa affascinante valle, ricca di fossili di balene preistoriche, troverai sentieri escursionistici alla portata di tutti.

Gli scalatori più esigenti dovranno lasciarsi alle spalle la città e raggiungere la PENISOLA DEL SINAI, che offre i luoghi migliori per escursioni e arrampicate, tra la natura selvaggia e le aspre vette dei Monti Sinai.

Per un’escursione panoramica lungo la costa

il tratto tra il Blue Hole vicino a Dahab e Ras Abu Galum è di una bellezza sorprendente. Se hai intenzione di raggiungere Nuweiba, devi assolutamente fermarti al Canyon Colorato per una facile escursione che attraversa la gola colorata lunga 800 metri.


Sulla terraferma

la riserva naturale di Wadi el Gemal. vicino a Hurghada e Marsa Alam , offre diversi sentieri escursionistici – tra cui uno che conduce in vetta al Monte Hamata – che ti invitano a esplorare incisioni rupestri preistoriche, rovine tolemaiche e resti dell'impero romano.


A 250 km a sud di Marsa Alam si trova il Parco nazionale Gabal Elba

che si estende su una superficie di ben 35.600 km², fra montagne e pianure costiere desertiche. Il monte Gabal Elba si erge a 1.435 metri sul livello del mare e domina le splendide pianure costiere e il Mar Rosso.


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Tesori nascosti

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Gli escursionisti esperti possono coprire l'intero percorso, che richiede 54 giorni per essere completato. Gli escursionisti, accompagnati da guide provenienti da otto diverse tribù beduine, potranno attraversare numerose montagne, piscine naturali e rovine storiche, tra cui il famoso Monte Santa Caterina e il Monte Sinai, che dall’alto dei suoi 2.285 metri offre viste mozzafiato .

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Red Sea Mountain Trail. Questo percorso di 170 km, acclamato come il "progetto turistico sostenibile per eccellenza” e gestito dalla tribù indigena Ma'aza, ti porta attraverso la natura selvaggia del deserto per esplorare rovine romane, arte rupestre preistorica e le impervie cime e valli delle Colline del Mar Rosso. Se non hai voglia di fare l'escursione completa di più giorni, puoi suddividere il percorso in tappe più brevi.

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