Il Cairo storico
I quartieri più antichi del Cairo custodiscono antiche testimonianze storiche di inestimabile valore che risalgono a secoli fa: addentrarsi al loro interno sarà po' come attraversare un portale del tempo. Organizza un tour a piedi di questi incredibili quartieri per viaggiare indietro nel tempo e visitare i luoghi più significativi del viaggio della Sacra Famiglia attraverso l'Egitto e la ricca storia islamica. Quando gli arabi introdussero l'islam in Egitto nel 641 d.C., ebbe inizio una nuova era di grande importanza politica e culturale. Da allora, una serie di musulmani hanno lasciato un'impronta duratura al Cairo, sede del potere per tutto il medioevo, attraverso uno straordinario patrimonio architettonico, artistico e culturale islamico premoderno. Visita questi siti per scoprire il patrimonio islamico dell'Egitto.
Al-Muizz
Al-Muizz è un'incantevole via pedonale e parte integrante di un sito patrimonio dell'umanità UNESCO, nella città vecchia del Cairo. È una tappa obbligata perché ospita uno dei più grandi complessi di architettura islamica al mondo. La strada si estende tra le due vecchie porte del Cairo, Bab al-Futuh a nord e Bab Zueweila a sud. Si trova a due passi dal famoso bazar Khan el-Khalili del Cairo.
Attraversa la monumentale Bab Zueweila, l'unica porta rimasta sul lato sud delle mura medievali del Cairo con i suoi emblematici minareti gemelli, per entrare in via Al-Muizz e passeggiare tra ampie strade e vicoli angusti dove puoi ammirare edifici che vanno dal periodo fatimide fino alla dinastia di Muhammad Ali. Gli antichi vicoli e strade sono pieni di negozi, architetture spettacolari, artigiani al lavoro e piccoli caffè e ristoranti tradizionali dove sedersi per mangiare un boccone.
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Moschea di Al Hakim bi Amr Allah
la quarta moschea più antica d’Egitto. Risalente al 990-1013 d.C., l'ingresso principale di questo edificio in stile fatimide è un’autentica meraviglia sia per le dimensioni che per la struttura, con i suoi due impressionanti minareti.
Bayt al-Suhaymi
un esempio ben conservato di abitazione del periodo ottomano situata nel vicolo Al-Darb al-Asfar, oggi ospita un museo. Questo sito ospita un museo ed è considerato un capolavoro dell'islam e dell'arte decorativa. Un gruppo di edifici si affaccia su un pittoresco cortile, le cui facciate sono caratterizzate da splendide mashrabiyya, o musciarabia, ovvero le tradizionali griglie in legno decorate con trafori geometrici usate per proteggere finestre, balconi e logge e garantire al contempo la ventilazione. I visitatori possono ammirare i raffinati pavimenti in marmo, i mobili in legno e le decorazioni del soffitto ancora in perfette condizioni.
Bayt Zaynab Khatun
una magnifica dimora costruita nel 1468 con elementi architettonici del periodo mamelucco. Il soffitto dipinto e decorato in oro della sala principale, insieme alla grande sala ricevimenti che si affaccia sul cortile, sono rappresentativi di questo splendido stile d'epoca, e i visitatori possono ammirare ancora oggi una splendida mashrabiyya.
Moschea di Al-Aqmar
una struttura di epoca fatimide con la più antica facciata in pietra decorata ancora esistente tra tutte le moschee del Cairo. Impreziosiscono l'esterno dell'edificio intricate incisioni e sure del Corano in caratteri cufici; la moschea è considerata una meraviglia architettonica grazie alla capacità dell'ingegnere di orientare la facciata verso la strada, mantenendo comunque la corretta direzione della preghiera all'interno della moschea.
Wekalet el-Ghouri
uno dei caravanserragli (antiche locande lungo la strada per i viaggiatori che si spostavano in carovana) meglio conservati in Egitto, risalente al 1503-1505. Oggi è un centro culturale che ospita laboratori e spettacoli di musica e danza.
Complesso di Al-Mansur Qalawun
uno straordinario complesso architettonico costruito nel 1284-1285 e che comprende una moschea, una scuola e un ospedale. Questi edifici sono caratterizzati da un impianto decorativo unico, che prevede l'uso di dorature in oro e argento oltre a motivi geometrici e floreali.
Khan el-Khalili
il famoso bazar medievale del Cairo, dove trascorrere ore o giorni curiosando in un labirinto di negozi e angusti vicoli che traboccano di storia e merci. Nel bazar si può trovare di tutto: da gioielli e accessori in argento e oro agli oggetti d'antiquariato, lanterne in vetro colorato, rame, ottone, incenso, spezie, articoli in pelle fatti a mano e souvenir.
Il Museo d'arte islamica
che conserva al suo interno una delle più grandi collezioni al mondo di manufatti islamici. Scopri un'ampia varietà di tesori, che spaziano dagli oggetti di uso quotidiano, come gli utensili, fino a gioielli, armi e manoscritti medievali. Il museo è accessibile anche ai ricercatori interessati all'arte e alla scienza islamica medievale.
La chiesa sospesa
Chiamata Al-Muallaqa, dall’arabo "sospesa", questa chiesa del VII secolo prende il nome dalla sua posizione, in quanto è costruita sulle rovine di un'antica fortezza romana e sospesa sopra la sua porta meridionale. All'interno della chiesa si possono trovare numerose icone preziose, tra cui una ricca serie di iconografie raffiguranti la vita e il martirio di san Giorgio e la vita di san Giovanni Battista.
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Dipinto murale della Natività
databile tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.
I tre santuari
dedicati alla Vergine Maria, a san Giorgio e a san Giovanni Battista.
paravento ligneo del XIV secolo
è riccamente decorato con croci in ebano e avorio e preziose icone dell'arcangelo Gabriele, san Pietro, san Giovanni Battista, l'arcangelo Michele, san Paolo, Gesù in trono e la Vergine Maria.
L'imponente pulpito
con i suoi raffinati 15 pilastri in marmo, alcuni dei quali risalgono al XII o XIII secolo.
La Cittadella del Cairo e Piazza della cittadella
La Cittadella, uno dei monumenti più famosi del Cairo storico e probabilmente una delle fortezze difensive più imponenti del medioevo, si erge fiera da secoli su un'altura in cima alle colline di Muqattam. Grazie alla magnifica vista panoramica del Cairo, i visitatori possono godere di un panorama a 360 gradi della "Città dei mille minareti" e scattare foto spettacolari.
Consigli utili
- La zona che circonda la Cittadella ospita anche diversi importanti monumenti e luoghi d’interesse. La costruzione della Cittadella di Salah al Din (Saladino) portò allo sviluppo della vicina via Al-Suyufiyya, che oggi ospita palazzi, moschee e santuari risalenti al periodo mamelucco, al periodo ottomano e alla dinastia di Muhammad Ali.
- Mentre sei a Muqattam, visita il monastero di san Simone il conciatore, noto anche come la chiesa rupestre, scavata nella montagna di Muqattam. Questa chiesa ortodossa copta è una delle chiese più grandi del Medio Oriente. Situata nella zona di Zabbalin, dove risiede la più grande comunità di raccoglitori di rifiuti e riciclatori del Cairo, questa perla nascosta presenta splendidi bassorilievi raffiguranti storie sulle pareti della grotta e può ospitare fino a 20.000 persone.
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Moschea del sultano al-Nasir Muhammad
del periodo mamelucco del 1318-35 d.C. Non perderti l'interno della cupola, la cui base è decorata con sure del Corano e i titoli del sultano al-Nasir Muhammad. Il soffitto riccamente decorato presenta splendidi motivi geometrici e il magnifico pulpito è realizzato in legno intarsiato con avorio e madreperla.
Moschea di Al-Rifai
un'enorme struttura che ospita i resti del re Farouk, l'ultimo re d'Egitto; di suo padre, il re Fouad I; e di sua nonna Ferial; così come Mohammad Pahlavi, l'ultimo scià dell'Iran. Con la decorazione minuziosa delle pareti esterne e le imponenti colonne questa moschea emerge dal paesaggio circostante, con i suoi eleganti minareti che si stagliano all'orizzonte.
La moschea e la madrasa del sultano Hasan
una delle moschee più grandi e più raffinate di tutto l'Egitto. La costruzione di questa moschea fu realizzata su scala così imponente da attirare artigiani e maestranze da tutto l'impero mamelucco, dando vita a un’espressione impareggiabile del genio artistico. L'interno e l'esterno delle cupole di questa moschea si ispirano all'arte armena e testimoniano una stupefacente cura dei dettagli.
Via Al-Saliba
Fai una passeggiata lungo Al-Saliba, una delle strade principali del Cairo medievale, utilizzata come via di passaggio per le cerimonie di Stato e luogo di ritrovo dei governanti. Al-Saliba conserva diversi luoghi di architettura islamica in buone condizioni, tra cui moschee, scuole, sabil (antiche fontane di acqua potabile), khanqa (luoghi di ritrovo sufi), hammam (bagni pubblici) e palazzi.
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Sabil-Kuttab Umm Abbas
una fontana pubblica storica splendidamente decorata risalente al 1867. Costruita come dotazione del khedive Abbas Helmi I, questa struttura è una testimonianza ancora viva della raffinatezza del Cairo del XIX secolo.
Moschea di Ibn Tulun
una magnifica moschea tentacolare con un accattivante minareto a spirale risalente all'876-879 d.C. I suoi inconfondibili archi e le finestre del cortile contengono disegni geometrici e fogliati, mentre al centro risplende l'imponente fontana con una bella cupola e colonne di marmo liscio. Forse il simbolo più rappresentativo di questa moschea è il minareto a spirale con la sua scalinata esterna, probabilmente ispirato alla Grande moschea del venerdì, a Samarra, in Iraq.
Città vecchia del Cairo (Al-Fustat)
La città vecchia del Cairo ospita molti siti di profonda importanza religiosa e storica per la fede cristiana e islamica. Fondata dall'apostolo san Marco all'inizio del I secolo d.C., la Chiesa ortodossa copta egiziana è una delle più antiche chiese cristiane del mondo. Molte delle chiese più antiche del mondo si trovano all'interno delle mura di cinta dell'antica fortezza di Babilonia, tra cui la chiesa di Abu Serga, costruita sulla cima della grotta in cui cercò rifugio la Sacra Famiglia durante il suo viaggio attraverso l'Egitto.
Moschea di Amr ibn al-As
La moschea di Amr ibn al-As ad Al-Fustat (la prima capitale dell'Egitto sotto il dominio musulmano) è uno dei monumenti islamici più antichi e famosi del Cairo. Fondata nel 641 d.C. dal generale Amr ibn al-As, uno dei primi compagni del profeta Maometto, questa moschea è stata ampliata e ricostruita più volte nel corso della sua lunga storia. Tuttavia, la data della sua fondazione la rende la più antica moschea superstite in Egitto e in Africa dove ancora oggi i fedeli si riuniscono in preghiera ogni giorno.
La chiesa dei santi Sergio e Bacco (Abu Serga)
Fondata nel VII secolo sul sito di una grotta dove cercarono rifugio Giuseppe, Maria e Gesù, questa è la chiesa più antica all'interno delle mura del Cairo copto. La chiesa, intitolata in onore dei martiri Sergio e Bacco, richiama pellegrini da tutto il mondo. Abu Serga ha una struttura basilicale e presenta alcuni elementi architettonici e artistici sorprendenti.
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L'antico tramezzo di legno
che separa il santuario dalla sala della congregazione è splendidamente decorato in ebano e avorio, con alcune sezioni risalenti al XIII secolo.
Notevoli le icone sulle pareti della chiesa
che raffigurano diverse scene della vita di Cristo, della Vergine Maria e di diversi santi.
Il Museo copto
Esplora la più grande e magnifica collezione di manufatti e arte copta al mondo. La collezione del Museo copto ti accompagna in un viaggio visivo attraverso la storia copta, dagli albori in Egitto fino alla sua ascesa come potente base della fede cristiana nell’antichità. Qui troverai una messe di tesori raccolti e recuperati da antichi monasteri e chiese in tutto l'Egitto, tra cui manoscritti raffinati, opere in legno finemente intagliate e impressionanti affreschi con scene religiose ricche di dettagli. I visitatori possono osservare come l'arte copta si sia fusa nel tempo con le culture prevalenti in Egitto, compresi motivi e decorazioni che caratterizzano l’arte dell'antico Egitto, della Grecia, di Roma, di Bisanzio e dell'islam.
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Il più antico salterio (libro di salmi biblici)
copto completo a noi noto, ritrovato in un cimitero vicino a Beni Suef sotto la testa di una mummia di bambino, risalente al IV o V secolo.
Un pettine d'avorio del VI secolo
riccamente decorato e ben conservato, un manufatto che venne utilizzato nelle sepolture fino all'epoca bizantina.
Il magnifico pulpito in pietra calcarea di san Geremia
risalente al VI o VII secolo.
Il Museo Nazionale della Civiltà Egizia
Assicurati di fare una visita al Museo Nazionale della Civiltà Egizia (NMEC), recentemente inaugurato, il primo museo del suo genere a mostrare l'intera storia della civiltà egizia, dalla preistoria ai tempi moderni. Il fiore all'occhiello del museo è la Sala delle Mummie Reali, che espone le mummie degli antichi re e regine d'Egitto. Passeggiare per questa mostra è come passeggiare nell'antica Valle dei Re a Luxor, dove furono scoperte la maggior parte delle mummie. La magnifica mostra comprende 20 mummie reali, 18 re e due regine, delle dinastie XVII-XX.